LA LEGGE DEL "BUON SENSO"

LA LEGGE DEL "BUON SENSO"


La locuzione latina cum grano salis, tradotta letteralmente, significa con un granello di sale: fu infatti usata nella "Naturalis Historia" da Plinio il Vecchio per indicare un contravveleno che agiva soltanto se preso, appunto, "con un grano di sale". In senso figurato ha poi assunto il più ampio significato di "con un pizzico di buon senso".

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Art. 1 della Legge del Buon Senso contro l'illegalità diffusa.

Inviato da 14:47, Jan. 7, 2007

IN UN MONDO IN CUI L'ILLEGALITA' E' DIFFUSA E CHI DOVREBBE CONTRASTARLA SI RENDE COMPLICE IGNORANDOLA, O PEGGIO ANCORA CONTRIBUISCE ALLA SUA ESPANSIONE, E' INEVITABILE PER NON DIRE OBBLIGATORIO CHE OGNI ESSERE VIVENTE IN QUANTO TALE SI CAUTELI.

 

CAUTELARSI NON E' CONTRASTARE L'ILLEGALITA' SOMMARIAMENTE.

 

CAUTELARSI E' UN DIRITTO UMANO QUANDO IL DANNO E' EVIDENTE, MA NON SOLO, E' ADDIRITTURA INGIUSTIFICABILE.

 

L'UMANITA' SUBISCE SILENZIOSAMENTE QUANTO POLITICANTI IN NOME E PER CONTO PROPRIO FANNO E DISFANO, A DANNO DELLA GLOBALITA'. CI VORREBBERO CHILOMETRI DI CARTA PER ELENCARE SPRECHI, TRUFFE, MAGAGNE, GIOCHI DI PRESTIGIO, CHE COSTORO QUOTIDIANAMENTE DA DECENNI CI PROPINANO SOTTO FALSE SPOGLIE.

 

QUESTO ARTICOLO AVENTE CARATTERE DI LEGGE E NON PER QUESTO DA SOTTOVALUTARE MA SEMPLICEMENTE QUALE TITOLO IDENTIFICATIVO DI UN CONCETTO BEN PIU' VASTO ED IMPORTANTE, IN QUANTO TALE PER L'APPUNTO, SI RENDE NECESSARIO PER DIVERSI MOTIVI, MOLTI DEI QUALI SONO IL FRUTTO DELL'ASSOLUTA  INEFFICACIA DELL'AZIONE POLITICA, DELLA COERENZA LEGISLATIVA, DELLA BUROCRATICA E PACHIDERMICA AZIONE GIUDIZIARIA.

 

QUESTO COMPITO DOVREBBE PER L'APPUNTO ESSERE PROPRIO DEI NOSTRI GOVERNANTI, DEMOCRATICAMENTE ELETTI DA TUTTI NOI, SALVO PERO' DIMOSTRARCI QUOTIDIANAMENTE COME NULLA VIENE FATTO SE NON PER TAPPARE DEI BUCHI LASCIATI DA PREDECESSORI, E SPESSO SENZA RIUSCIRCI, PREDECESSORI POI INSEGNANTI DI INCOERENZA, INCAPACITA', INPRODUTTIVITA' , E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA.

 

NON ESISTE GIORNO IN CUI LA CRONACA NON SIA FARCITA DI DISASTROSI ACCADIMENTI ED INCREDIBILI SCOPERTE DI SPRECHI O PEGGIO ANCORA DI EVIDENTE ED INCONTROVERTIBILE MALGOVERNO.

 

CHI SONO I RESPONSABILI ?

 

NESSUNO !

 

CHI SUBISCE I DANNI DA TUTTO CIO' ?

 

NOI TUTTI !

 

COSA POSSIAMO FARE PER EVITARE IL REITERARSI DI TUTTO QUESTO DISASTRO ESCLUSIVAMENTE AI NOSTRI DANNI ?

 

NULLA !

 

LORO, I NOSTRI BENEAMATI GOVERNANTI, CE LO IMPEDISCONO IN NOME DELLE LORO LEGGI, FATTE, COSì CE LA DANNO A BERE, PER NOI MA CHE SENZA TROPPA FILOSOFIA TUTELANO SOLO LORO.

 

LA NOSTRA ATTUALE COSTITUZIONE PREVEDE LA POSSIBILITA' DA PARTE DEL POPOLO DI PROPORRE MEDIANTE L'INIZIATIVA LEGISLATIVA, ATTI VOLTI AD ESSERE DISCUSSI E VOTATI IN PARLAMENTO E QUINDI SE APPROVATI DIVENIRE LEGGI.

 

PECCATO CHE COLORO AI QUALI VIENE DESTINATA LA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE PER ESSERE VALUTATA E VOTATA SONO GLI STESSI DI CUI SOPRA, COLORO CHE NULLA FANNO SE NON SALVAGUARDARE I PROPRI ESCLUSIVI INTERESSI.

 

QUALCUNO POTREBBE CON IPOCRISIA SPICCIOLA CONTESTARMI CHE COSTORO, I POLITICI, SONO STATI VOTATI DA TUTTI GLI ELETTORI, E QUINDI ESSENDO IN UNA REPUBBLICA PARLAMENTARE DEMOCRATICA RAPPRESENTATIVA DELLA VOLONTA' POPOLARE, HANNO IL DIRITTO DI SVOLGERE I COMPITI LORO ASSEGNATI.

APPUNTO AVREBBERO DEI COMPITI, DEGLI IMPEGNI, DEGLI OBBLIGHI ADDIRITTURA, MA PURTROPPO NON LI SVOLGONO, NON SE NE OCCUPANO, UN PO' PER DISINTERESSE ED UN PO' PROPRIO PERCHE' NON NE SONO ASSOLUTAMENTE IN GRADO.

 

QUINDI COSA FARE IN QUESTA SITUAZIONE TRAGICA ED IRREVERSIBILE?

 

TUTELARSI AUTONOMAMENTE !

E' IMPERATIVO !

 

PERTANTO TUTTO QUANTO E' IL RISULTATO DI UNA VALUTAZIONE SENSATA, ONESTA E DI BUON SENSO, PER L'APPUNTO, ASSUME VALENZA ED IMPORTANZA TALI DA ESIGERE RISPETTO DA PARTE DI TUTTI.

 

IL RISULTATO DI QUESTA PONDERATA ANALISI SI CONFIGURA PER LA GIURISPRUDENZA COME NORMA DI DIRITTO, SOPRATTUTTO SE E' STATA SEGUITA E VAGLIATA CON LA DILIGENZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA.

LA STESSA DILIGENZA CHE PURTROPPO DOVREBBE ESSERE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE DEI NOSTRI GOVERNANTI, GLI STESSI POLITICANTI DI PROFESSIONE CHE AVREBBERO DOVUTO LEGGERLA SPESSO NONCHE' VOLENTIERI E METTERLA OLTRETUTTO IN  PRATICA ADOTTANDOLA COME PRINCIPIO POLITICO E DI BUON SENSO DURANTE PER L'APPUNTO L'AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA, MAI PERO' COSI' E' STATO !


Ecco alcuni estratti in cui si usano queste paroline

"DILIGENZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA"

richiamate peraltro dall'art.1176 del codice civile:
"Questa giurisprudenza appare quanto mai opportuna, giacché può espletare una funzione di deterrenza e di emenda per gli amministratori pubblici che si devono rendere consapevoli che le pubbliche funzioni debbono essere svolte, così come gridato a gran voce dal Procuratore Generale della Corte dei Conti nella relazione di apertura della anno giudiziario 2000, con la diligenza del buon padre di famiglia e cioè con quel complesso di cure e di cautele che l’amministratore pubblico deve impiegare per osservare i propri compiti, i quali sono finalizzati alla soddisfazione delle esigenze della collettività a cui, in sostanza, sono sottratte le risorse finanziarie necessarie per l’amministrazione.".

"La diligenza del buon padre di famiglia sta a indicare che il pubblico amministratore nei compiti cui attende deve adottare quella diligenza che è solitamente usata, in identiche circostanze, dai componenti della collettività i quali, di regola, i crediti li soddisfano e, una volta intervenuta una sentenza, la eseguono.

Provate a cercare con un qualsiasi motore di ricerca la frase "
la diligenza del buon padre di famiglia" e vedrete che molti testi e leggi la riportano spesso e volentieri.

E' QUINDI EVIDENTE IL LEGAME TRA BUON SENSO E DILIGENZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA.

 

Quello di "diligenza del buon padre di famiglia" é concetto antico, viene dal diritto romano, ma non per questo le parole sono consunte e hanno perso il loro significato.

Diligere vuol dire preferire, usare in modo preferenziale le proprie energie e la propria attenzione, in qualche modo amare il proprio lavoro.

Un medico o un infermiere devono comportarsi verso i pazienti, un insegnante verso gli allievi, con le stesse attenzioni che dedicherebbe ai propri figli. Sempreché medico, infermiere o insegnante siano usi trattare i propri figli, secondo quello che è normalmente considerato come il comportamento proprio di un genitore (un "buon padre di famiglia" appunto).

In caso contrario il criterio civilistico li vincolerebbe a riservare a pazienti o studenti un trattamento migliore di quello riservato ai propri figli: l’inottemperanza abituale ai doveri famigliari non giustifica certo l’inadempimento dei doveri contrattuali.

 

CON L'ESPRESSIONE  DIRITTO ROMANO SI INDICA L'INSIEME DELLE NORME CHE HANNO COSTITUITO L'ORDINAMENTO GIURIDICO ROMANO PER ADDIRITTURA 1400 ANNI.

 

IL DIRITTO ROMANO FIGLIO QUINDI DI UN GRANDE E LUNGO IMPERO, ALLA BASE DELLA CIVILTA' DEGLI ULTIMI 3 MILLENNI, NON PUO' ESSERE SMINUITO DA QUEST'ULTIMO MEZZO SECOLO DI FANDONIE E GIOCHI DI PRESTIGIO PIU' CHE DI POTERE.

 

AVVALENDOMI QUINDI DEL BUON SENSO RISULTA NATURALE NONCHE' OBBLIGATORIO AGGRAPPARSI ALLA NORMATIVA CHE E' STATA IL FONDAMENTO DELLA CIVILTA' OCCIDENTALE, AL CENTRO DELLA QUALE ESISTEVA L'IMPERATIVA DILIGENZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA, QUALE FULCRO NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI UMANI E DEI BENI COMUNI.

 

SULLA BASE DI QUANTO QUI ENUNCIATO, VALUTATO, DISCUSSO, CONSIDERATO, SENTO GIUSTIFICABILE IL COMPORTAMENTO CHE NE DERIVA, ASSUMENDO QUALE PRINCIPIO FONDAMENTALE L'APPLICAZIONE DELL'ART. 1, L'UNICO ARTICOLO DELL'UNICA LEGGE DEL BUON SENSO CONTRO L'ILLEGALITA' DIFFUSA.

 

TALE LEGGE PREVEDE SINTETICAMENTE DOPO QUANTO SIN QUI EVIDENZIATO, CHE OGNI ESSERE VIVENTE, PRIMA ANCORA CHE CITTADINO ED ELETTORE, E' GOVERNANTE E GIUDICE DI SE STESSO, E CON IL BUON SENSO E LA DILIGENZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA ATTUERA' TUTTI QUEI COMPORTAMENTE, QUELLE AZIONI A TUTELA DEL GENERALE INTERESSE QUANDO COLORO CHE DOVREBBERO ESSERE PREPOSTI IGNORANO, ABUSANO, DELINQUONO, NEI PROPRI ESCLUSIVI INTERESSI SEPPUR FALSAMENTE NEL NOME DI TUTTI NOI.

 

L'EFFICACIA DELLA PRESENTE NON HA SCADENZA, NON HA LIMITAZIONI DI RETROATTIVITA', è VOLTA NELL'INTERESSE DELL'UMANITA' AL CONTRASTO CIVILE AVVERSO L'ILLEGALITA' DIFFUSA, E NESSUNA COSIDDETTA LEGGE, NORMATIVA, REGOLAMENTO POTRA' MAI CONDIZIONARNE L'AMBITO DI COMPETENZA, L'EFFICACIA E LIMITARNE L'UTILIZZO.

 

CIO' IN NOME E PER CONTO DELL'UMANITA'.